La sabbiera nelle scuole permette ai bambini di apprendere giocando

Giocare con la sabbia nella sabbiera permette al bambino di imparare a scavare, a costruire, a setacciare, a modellare, ad ammucchiare e a spianare oltre a far tanto divertire. Giocando con la sabbia il bambino fa molte esperienze e impara a distinguere com’è al tatto la sabbia asciutta da quella bagnata e come si può fare per darle forma. Inoltre, la sabbiera costituisce la piattaforma perfetta per favorire la motricità e la fantasia dei bambini.

Nella sabbia il tuo bambino può dare libero sfogo al proprio desiderio di concretizzare le proprie idee. Oltre a fare queste esperienze importanti, nella sabbiera acquisirà anche capacità sociali. Giocando con i coetanei i bambini imparano, ad esempio, a condividere e a trattare. Piccoli progetti di costruzione nella sabbiera favoriscono il lavoro di squadra e anche le piccole liti per il possesso dei giocatoli serviranno per acquisire solide competenze sociali come la contrattazione, la convivenza, la collaborazione. 

Ma come scegliere la sabbiera?

Bisogna tenere in considerazione:

  1. Quale modello scegliere: sia che si scelga una sabbiera di legno o una sabbiera di plastica, quello che conta è la qualità. Ciò significa che i materiali di cui è fatta la sabbiera devono essere solidi e resistenti alle intemperie e all’usura del gioco intensivo di tanti bambini. Il modello scelto dovrebbe inoltre essere privo di sostanze tossiche dannose per la salute. Al momento dell’acquisto, è bene assicurarsi che abbia i marchi che ne certificano la sicurezza come gioco.
  2. Dove posizionarla: il posto migliore per installare e collocare la sabbiera è un luogo ben visibile e in penombra. Il terreno dovrebbe essere possibilmente pianeggiante. Bisogna avere queste accortezze perché se la sabbiera è posizionata in luogo troppo ombreggiato e umido, è facile la proliferazione di funghi e muschi. E’ da evitare anche il gioco prolungato del bambino sotto al sole al fine di evitare scottature e insolazioni. Un accorgimento che si può avere è quello di posizionare a lato dell’area gioco della sabbiere un ombrellone o un gazebo ombreggiante e mettere un cappellino, gli occhiali da sole e una buona crema protettiva adatta per le pelli sensibili dei bambini. E’ inoltre da controllare che nelle vicinanze non siano presenti nidi di vespe e formicai.
  3. Possibilità di essere coperta: scegliere un modello di sabbiera che possa essere coperto e scoperto al momento dell’utilizzo. Esiste inoltre in commercio un tipo di sabbia repellente per cani e gatti che impedisce agli animali di utilizzare la sabbiera come lettiera e una sabbia igenizzata utilizzata nello specifico all’interno di sabbiere per scuole ed asili. Si consiglia inoltre di girare la sabbia 1 volta all’anno e di sostituirla completamente con sabbia nuova ogni 2 o 3 anni. Non dimenticare di lavare bene le mani dei bambini quando hanno finito di giocare nella sabbia.
  4. Giochi semplici per tanto divertimento: i bambini non hanno bisogno di giochi particolari e costosi per divertirsi. La sabbia permette, con semplici contenitori colorati anche riciclati da vasetti dello yogurt, bicchieri di plastica, tappi di varie dimensioni, oppure con i giochi della spiaggia come palette, secchielli, colini, setacci, formine e annaffiatoi, di divertirsi tantissimo e di dare libero sfogo alla propria inventiva e manualità. Se poi abbiniamo alla sabbia anche l’acqua, creiamo le condizioni ideali per tanti giochi di manipolazione e tanto divertimento.

 

 

Dott.ssa Erica Mazzucato