Sport e tradizione in un Palio storico veneto

Nella magia della Riviera del Brenta, all’interno una storia millenaria, viene ripresa una competizione unica al mondo.

In passato i tiranti hanno trainato con la forza delle braccia e delle gambe, o con cavalli, le barche che univano Venezia e Padova.

Da 14 anni si è ripreso a rievocare questa storica consuetudine: giovani atleti si affrontano trascinando dalla riva del fiume Brenta un grosso e pesantissimo battello.

Questa prassi e questo lavoro di traino è ricordato e valorizzato anche da Angelo Beolco, più noto come Ruzzante, il nome del suo personaggio in teatro e a cui è dedicato il Palio del Ruzante.

 

Tutto il Palio e la rievocazione storica ridanno vita alla tradizione, ai valori e alla cultura veneta contestualizzata attorno alla Riviera del Brenta con usi e costumi del passato.

 

Uno stralcio del regolamento di Gara:

 

  1. La gara Palio consiste nel traino di un natante su una base misurata; ogni squadra percorre due manches (andata e ritorno, a favore di corrente o contro) che saranno cronometrate.
  2. Partecipano alla gara squadre di 8 atleti. L’operazione del traino del natante è effettuata da 5 atleti. I 3 rimanenti fungono da riserva. Alla seconda manche è possibile sostituire fino a 3 riserve. Ogni squadra nomina un capitano, che la rappresenterà nei momenti formali e nei confronti degli arbitri e giudici di gara.
  3. L’uniforme della gara, costituita da una tunica in juta e da un nastro colorato distintivo della squadra, sarà assegnata dall’organizzazione; i colori distintivi delle squadre saranno estratti a sorte la mattina precedente la gara e i nastri relativi saranno consegnati ai capitani.
  4. Il traino avviene tramite una corda legata a prua del natante; gli atleti tiranti si dispongono sulla cima, libera; il primo può legarsi la corda intorno al petto, gli altri trainano reggendola con le mani.
  5. Alla squadra vincitrice sarà consegnato durante la cerimonia di premiazione il Palio del Ruzante.

 

La giornata inizia con la vestizione degli atleti per poi dirigersi verso il campo di gara con un corteo storico medioevale.

Alla sfilata si susseguono poi i figuranti dei comuni limitrofi che partecipano alla Gara, gli sbandieratori e la banda musicale che rievoca i tempi storici del palio in un contesto di banchetti, mercati, e scambi commerciali.

 

 

Dott.ssa Erica Mazzucato