Le normative sulla sicurezza dei giochi nei parchi

Molto spesso, durante la bella stagione, i nostri bambini ci chiedono di essere accompagnati al parco giochi vicino a casa dove può divertirsi su altalene, scivoli, castelli, giochi a molla e giostre. Ma quanti di questi giochi sono veramente sicuri? Ogni anno sono tanti i bambini che vengono soccorsi a causa di incidenti provocati durante l’utilizzo di attrezzature situate all’interno dei parchi gioco. Mettendo per scontano l’euforia di giocare all’aria aperta con altri bambini lo spinge a misurarsi con le proprie capacità, quello che si deve verificare sono le caratteristiche del gioco, le vere condizioni in cui si trova, che tipo di protezioni di sicurezza possiede e da quanto è stata fatta l’ultima manutenzione. Ma chi è responsabile se nostro figlio si fa male?

Con la premessa che il gioco venga utilizzato in modo adeguato:

il fabbricante e/o l’importatore e/o distributore saranno ritenuti responsabili qualora i giochi/le attrezzature non siano conformi alle norme tecniche di sicurezza EN 1176 e EN 1177;

l’Ente Pubblico risponderà qualora il problema sia legato alla non corretta installazione e manutenzione delle attrezzature;

gli accompagnatori (genitori), in quanto hanno il dovere di vigilare sui propri figli affinché sia fatto un uso corretto delle attrezzature messe a disposizione dei bambini.

 

Le due normative tecniche di riferimento EN 1176 e EN 1177 sono le norme tecniche pubblicate a livello europeo, rispettivamente per attrezzature per aree da gioco e rivestimenti di superfici di queste ultime, il cui obiettivo è quello di aumentare la sicurezza di tali spazi in termini di attrezzature installate e incentivare la costruzione di aree di dimensioni adeguate e facilmente accessibili.

 

Sulla spinta di quest’impulso europeo, la sottocommissione UNI (Ente Nazionale italiano di Unifi­cazione) ha elaborato la normativa UNI 11123, in cui sono stati previsti i requisiti di sicurezza generali da considerare nella fase di progettazione e di scelta dell’area da destinare a parco gioco.

Nello specifico, durante la fase di progettazione di un’area dovrà essere posta l’attenzione, innanzitutto, alla sua collocazione: l’ubicazione ideale, infatti, è caratterizzata da un luogo salubre, appartato e tranquillo, ben orientato rispetto ai venti ed al sole, lontano da canalizzazioni, esalazioni ed esposizioni dannose, polveri ed eccesso di rumore; sarebbe opportuno inoltre che nelle immediate vicinanze venisse collocata una fontanella con acqua potabile.

Un secondo aspetto che dovrà essere tenuto in considerazione è relativo all’accesso all’area: eventuali rischi presenti dovranno essere rimossi, all’entrata dovrà essere posto un cartello contenente alcune informazioni, come: il nome del parco, l’orario di apertura e chiusura al pubblico e le regoli basilari che dovranno essere rispettate. Infine, un terzo aspetto, riguarda la scelta della collocazione delle attrezzature da installare che dovrà essere posta in relazione alla fascia di età per la quale è destinata l’area del parco gioco e del contesto entro il quale dovrà essere installata ma sempre rispettando le distanze di sicurezza tra un gioco e un altro.

 

Ma quali sono le misure di sicurezze che dovranno essere adottate al fine di rendere sicuri i parchi giochi?

Innanzitutto, le attrezzature ancorate al terreno devono essere conformi alle norme tecniche contenute in EN 1176 e dovranno essere fornite di una certificazione di conformità che ne attesti la loro idoneità: infatti, su ciascun gioco dovrà essere ben visibile il nome e l’indirizzo del fabbricante o del rappresentante autorizzato, il codice di riferimento dell’attrezzatura e l’anno di fabbricazione, il numero e la data della norma tecnica comunitaria cui l’attrezzatura è conforme.

Secondo aspetto di grande rilievo attiene le superfici sulle quali installare le attrezzature. Queste dovranno essere idonee ad assorbire l’impatto di eventuali cadute, come espressamente previsto da EN 1177.

Ecco perché molti giochi richiedono di essere posati su superfici antitrauma certificate per l’assorbimento degli urti (HIC – Head Injuri Criterion); queste pavimentazioni possono essere modulari in gomma oppure pacchetti in erba sintetica con materassino.

Tuttavia, una volta inaugurata un’area gioco, non la si può lasciare utilizzare per lunghi periodi senza essere sottoposta a verifica e manutenzione. In particolare, ai sensi della EN 1176-7 (“Attrezzature per aree da gioco – Guida all’installazione, ispezione, manutenzione ed utilizzo”), si richiede un’ispezione visiva del parco giochi una volta la settimana: “Ispezione visiva settimanale di routine”, mentre i parchi soggetti ad un’usura pesante o a rischio di atti vandalici dovrebbero essere controllati tutti i giorni. Controlli quotidiani saranno necessari anche in caso di parchi vicini ai corsi d’acqua oppure esposti ad un severo inquinamento. Successivamente, sarà necessario eseguire un controllo trimestrale più accurato: “Ispezione operativa trimestrale” ed, infine, dopo non più di 12 mesi (preferibilmente dopo i mesi invernali), sarà richiesta una “Ispezione principale annuale”.

 

 

Pierpaolo Narciso