Giochi di manipolazione e castelli di sabbia

Nel mondo del bambino il termine Manipolazione è utilizzato per indicare tutte quelle attività di gioco che permettono ai nostri bimbi di esplorare e scoprire le caratteristiche dei materiali attraverso l’uso delle mani.

Da zero a tre anni la manipolazione è sperimentazione, è imparare usando le mani e la curiosità e l’intelligenza del bambino si manifestano e si sviluppano innanzitutto attraverso l’operatività delle mani.

 

Fin dai primi momenti di vita, il neonato è attivo è interessato verso l’ambiente che lo circonda. Già dai primi mesi di vita, le sue mani sono tra le prime cose alle quali egli rivolge l’attenzione. Le osserva, le muove, le allontana e le avvicina dallo sguardo, le chiude e le riapre, finché arriva il momento in cui è in grado di afferrare gli oggetti a “portata di mano”. In questo modo, il bambino piccolo prende graduale coscienza di se stesso e dell’ambiente che lo circonda.


Partendo da questi presupposti, in molte scuole si organizzano laboratori in cui l’apprendimento avviene tramite giochi di manipolazione e dove vengono impiegati materiali naturali e oggetti di uso comune.

Attraverso la manipolazione, i bambini fanno esperienza:

  1. di come gli oggetti si comportano in seguito ad un’azione
  2. acquisendo manualità che servirà anche nelle attività quotidiane come mangiare, lavarsi etc.
  3. delle proprietà delle cose come peso, forma, volume, temperatura, odore, sapore, malleabilità etc.

Questo agevola l’osservazione e la conoscenza di (relazioni di causa-effetto) e sostiene l’acquisizione di quella manualità che sarà poi necessaria anche per compiere attività differite dal gioco (mangiare, lavarsi, vestirsi, ecc…).

 

Alcuni materiali utilizzati per i giochi di manipolazione sono:

  1. la pasta di pane
  2. la pasta di sale
  3. il pongo
  4. la creta
  5. il fango
  6. la sabbia
  7. l’acqua


La scelta naturalmente cadrà su un materiale piuttosto che un altro in base anche al periodo dell’anno e alla possibilità di portare in bambini fuori all’aperto.

Sicuramente l’estate e il bel tempo, la chiusura delle scuole e  le vacanze al mare ci permettono di utilizzare maggiormente sabbia e acqua. Lasciamo i nostri bambini all’aria aperta e lasciamoli sperimentare, procuriamo loro secchiello, paletta e tante formine per scavare buche e costruire castelli di sabbia e facciamoli giocare con gli altri bambini perché il gioco è un momento per divertirsi, per fare nuove amicizie e per imparare cose nuove anche dagli altri bambini.  

Dott.ssa Erica Mazzucato