Ciclismo e Giro d’Italia: lo sport che unisce e appassiona

Il ciclismo e il Giro d’Italia in maglia rosa e in sella alla bici hanno sempre appassionato e unito l’Italia catturando l’attenzione di tutti, non solo degli appassionati di questo sport. Quello del 2018 è un Giro d’Italia particolare, con partenza extra Europea e precisamente da Gerusalemme, con 21 tappe e arrivo conclusivo a Roma come era accaduto in passato soltanto 3 volte, nel 1911, nel 1950 e nel 2009.

Le 21 tappe del Giro sono:

tappa 1: Gerusalemme – Gerusalemme, km 9,7

tappa 2: Haifà – Tel Haviv, km 167

tappa 3: Be’er Shevà – Heilat, km 229

tappa 4: Catania – Caltagirone, km 202

tappa 5: Agrigento – Santa Ninfa, km 153

tappa 6: Caltanissetta – Etna, km 169

tappa 7: Pizzo – Praia a Mare, km 159

tappa 8: Praia a Mare – Montevergine di Mercogliano, km 209

tappa 9: Pesco Sannita – Gransasso d’Italia, km 225

tappa 10: Penne – Gualdo Tadino, km 244

tappa 11: Assisi – Osimo, km 156

tappa 12: Osimo – Imola, km 214

tappa 13: Ferrara – Nervesa della Battaglia, km 180  (video: IL GIRO D’ITALIA PASSA PER AGNA)

tappa 14: San Vito al Tagliamento – Monte Zoncolan, km 186

tappa 15: Tolmezzo – Sappada, km 176

tappa 16: Trento – Rovereto, km 34,2

tappa 17: Franciacorta Stage – Riva del Garda, km 155

tappa 18: Abbiategrasso – Prato Nevoso, km 196

tappa 19: Veneria Reala – Bardonecchia, km 184

tappa 20: Susa – Cervinia, km 214

tappa 21: Roma – Roma, km 115

 

Il Giro d’Italia 2018 prevede 3.562,9 km totali da percorrere, con una media di 169,7 km a tappa, con 2 crono individuali, 7 tappe per velocisti, 6 tappe a media difficoltà e 6 tappe ad alta difficoltà.

 

E passando per le varie tappe, il Giro d’Italia e il ciclismo raduna folle, crea entusiasmo e fa avvicinare le persone allo sport del ciclismo che da molti è visto come uno sport per stare all’aperto e fare movimento ma per molti altri è un vero e proprio stile di vita.

Il ciclismo, se vissuto da vero appassionato, impegna tempo, energie e affetti perché si inserisce nel contesto di vita personale e quindi ingloba famiglia, lavoro e amicizie.

Ma come trovare sempre la motivazione giusta e stimolate per continuare ad allenarsi, per essere costanti nell’impegno sportivo e per raggiungere obiettivi personali sempre migliorativi?

  1. Fissarsi degli obiettivi a breve termine: ogni singolo allenamento deve avere un obiettivo specifico. Gli obiettivi sono la più grande fonte di motivazione di cui si dispone. 
  2. Variare la tipologia di allenamento: alternare uscite dedicate alla resistenza con uscite brevi per migliorare la soglia anaerobica e la potenza.
  3. Considera l’uscita in bici come momento per liberare la mente: dopo l’impegno lavorativo giornaliero, ritagliamoci del tempo per noi stessi e la nostra passione. Prendiamo la bici e pedaliamo.
  4. Variare il percorso d’allenamento: non continuiamo a fare il solito giro in bici, seguiamo percorsi nuovi e facciamo strade che non conoscevamo perché potremmo scoprire degli itinerari nuovi, affascinanti e motivanti.
  5. Cronometrare i tempi: se facciamo spesso la stesso percorso, usiamo il cronometro per monitorare i miglioramenti fatti di settimana in settimana. Vedere che si migliora costantemente, anche di pochi secondi, da carica e motiva.
  6. Alternare uscite da solo ad uscite con altri: allenarsi da solo, a lungo andare, può diventare noioso e far perdere le motivazioni. Trovare dei compagni con cui uscire e con cui divertirsi e confrontarsi. Attenzione, però, a non perdere di vista il programma di allenamento personale. Il gruppo può tenere un’andatura diversa da quella che ci siamo prefissati noi! Programmiamo quindi 1 o 2 uscite a settimana in compagnia mentre negli altri giorni seguiamo il nostro programma d’allenamento.
  7. Farsi un regalo attinente alla propria passione sportiva: un nuovo paio di ruote, un nuovo casco, un nuovo paio di scarpe sicuramente non migliorerà la prestazione sportiva ma ci darà dell’entusiasmo in più.
  8. Nutrire corpo e mente: un’alimentazione equilibrata, tanta acqua e integratori di sali minerali permettono di star bene e di sentirsi bene prima, durante e dopo l’allenamento ma anche immagini esaltanti di gare e prestazioni eccellenti di ciclisti professionisti ci motiva a dare il massimo e ad essere costanti nell’allenamento.

 

Ritornando quindi al Giro d’Italia, questo rappresenta sicuramente una evento, una gara appassionante, un momento che può suscitare il desiderio di avvicinarsi al mondo del ciclismo perché fare sport ci fa stare bene, è un’occasione per condividere momenti, per porsi degli obiettivi e, nel raggiungerli, per migliorarsi giorno per giorno.

 

Erica Mazzucato