Come scegliere una pavimentazione sportiva

La scelta di una pavimentazione sportiva si esplica con la ricerca del miglior compromesso tra performance e sicurezza: la pavimentazione sportiva deve essere considerata  un “attrezzo sportivo” con caratteristiche di:

1.assorbimento dello shock,

2.scivolosità uniforme e regolare,

3.resistenza ai carichi concentrati,

4.polivalenza sportiva ed extra-sportiva,

5.facilità di manutenzione.

Tutti questi requisiti sono definiti dalla normativa Din 18032/2 che andiamo ad approfondire di seguito:
a. assorbimento di energia (KA): si intende la capacità del pavimento di assorbire l’energia derivante dall’impatto dell’atleta sul pavimento durante l’attività sportiva rispetto ad un pavimento rigido. Il pavimento sportivo deve assorbire almeno il 53% di tali forze.
b.deformazione standard (StVv): definisce la deformazione del pavimento della palestra sottoposto a carico. La deformazione standard deve essere pari almeno a 2,3 mm.
c.area di deformazione (W500): l’estensione della deformazione viene misurata ad una distanza di 500 mm rispetto al punto di applicazione della forza verticale (peso di caduta: 20Kg). Massimo: 15%.
d.rimbalzo della palla (BR): è l’altezza del rimbalzo di una palla da pallacanestro su un pavimento area elastico rispetto all’altezza del rimbalzo su un pavimento rigido, ed è espressa in percentuale. Il rimbalzo della palla deve essere almeno pari al 90%.
e.proprietà antiscivolo (GV): è la proprietà della superficie di un pavimento per palestre di consentire ad un atleta l’esecuzione di movimenti rotatori evitando nel contempo uno scivolamento incontrollato. Spazio di scivolamento richiesto : 0,4 – 0,6m
f.comportamento al carico su ruote (VRL): è la resistenza che un pavimento per palestre atea elastico oppone a carichi su rulli o ruote. Requisito minimo: carico per asse 1500 N senza danni.

 

 

Quanto finora descritto permette di arrivare alla conclusione che, una pavimentazione sportiva ideale deve essere e garantire un mix equilibrato tra prestazioni, polivalenza di attività, facilità di manutenzione e materiali che abbiano  un’elevata durabilità nel tempo.

Fatta questa lunga premessa, possiamo ora scegliere il pavimento più adatto alle nostre esigenze.

 

 

Pierpaolo Narciso